a cura della redazione
Nell’incontro sono stati ribaditi forti sentimenti di solidarietà reciproca e la volontà di una stretta collaborazione.
Lo scorso venerdì 9 febbraio, una delegazione del Movimento per la Rinascita Comunista – composta dal coordinatore nazionale Fosco Giannini, dal presidente nazionale Michelangelo Tripodi, dal responsabile nazionale Sanità Salvatore Fedele e dalla direttrice del giornale «Futura Società» Adriana Bernardeschi – è stata ricevuta da Sua Eccellenza Mirta Granda Averhoff, Ambasciatrice di Cuba in Italia, per un incontro ufficiale presso la sede dell’Ambasciata a Roma.
Fosco Giannini ha presentato all’Ambasciatrice il MpRC, la sua natura antimperialista e rivoluzionaria, ribadendo come Cuba sia nel cuore e nella coscienza politica dei dirigenti e dei militanti del MpRC, raccontando della lunga opera di tessitura unitaria nazionale che ha portato alla costituzione del Movimento, il paziente lavoro di ricomponimento del movimento comunista italiano “dal basso”, attraverso la creazione di relazioni con i moltissimi compagni “orfani” di organizzazione, nell’ottica di costruire un’unità dei comunisti tendente a superare l’attuale frammentazione e debolezza, accumulare forze e giungere alla possibilità della trasformazione sociale attraverso la lotta politica, antimperialista, di classe. In Italia, ha spiegato Giannini, a fronte delle politiche liberiste volte al massacro sociale dettate dall’Unione europea, con un Paese occupato da 120 basi militari Nato che hanno espropriato i poteri del parlamento e dell’esercito italiano, detenendo la vera sovranità, stanno sorgendo, sì, proteste spontanee, ma manca una vera e forte opposizione operaia e di massa. Dopo lo scioglimento del Pci storico, il movimento comunista non è stato più in grado di restare unito e si è disperso in mille piccoli ambiti deboli e ininfluenti.
Giannini ha dunque concluso dicendo che il Movimento per la Rinascita Comunista ha come priorità quella di lanciare una proposta unitaria, per l’unità dei comunisti e per l’unità delle forze antimperialiste e anticapitaliste, e ha chiesto la possibilità di instaurare contatti con il Partito Comunista di Cuba.
L’Ambasciatrice Mirta Granda Averhoff ha risposto calorosamente a questo intervento di Giannini, affermando che quando ha saputo della nascita del MpRC ha voluto fare subito i suoi auguri per il nostro percorso. Ha affermato che i cubani credono nell’unità come nessun altro popolo al mondo, e hanno la forte consapevolezza che ogni loro conquista è stata possibile grazie all’unità. Dunque ha espresso ammirazione per lo sforzo del MpRC, che ha di fronte un lavoro enorme e difficile, per il quale lei ha massima solidarietà e offre il suo appoggio.
Il presidente nazionale del MpRC, Michelangelo Tripodi, ha ulteriormente chiarito la grave situazione italiana, ha parlato dell’emergenza sociale, dell’aumento della miseria, della precarietà, della disoccupazione e dello smantellamento progressivo del welfare. Tripodi ha presentato all’Ambasciatrice l’associazione Calabria por Cuba, e ha parlato del numeroso gruppo di medici cubani, chiamati dalla Regione Calabria, grazie ai quali si sono potuti salvare diversi ospedali che avrebbero, senza di loro, chiuso i battenti. Questo avvenimento ha dimostrato con ogni evidenza la superiorità del sistema sanitario cubano rispetto a quello italiano (e più in generale occidentale). Tripodi ha donato all’Ambasciatrice una copia del libro di Antonio Floccari sulla figura di suo padre, Girolamo Tripodi, importante figura del movimento comunista italiano, che ha dedicato la vita alla militanza politica e alle lotte sociali, a lungo sindaco della sua città, Polistena, e parlamentare della Repubblica.
Adriana Bernardeschi ha presentato il giornale del MpRC, «Futura Società», e ha manifestato il desiderio che questo possa entrare in contatto con l’Ambasciata e con la stampa cubana, al che l’Ambasciatrice, accettando questa proposta, ha invitato il giornale a partecipare al prossimo incontro internazionale delle riviste teoriche dei partiti e dei movimenti di sinistra che verrà organizzato a L’Avana.
Infine, Fosco Giannini ha invitato L’Ambasciatrice all’assemblea pubblica di presentazione del MpRC che si terrà a Roma a maggio, e ha concluso con l’osservazione che in America Latina le rivoluzioni hanno saputo arricchirsi del sentimento filosofico, popolare e religioso, messi al servizio della trasformazione sociale e al rafforzamento della soggettività rivoluzionaria dell’uomo e della donna che può trasformare il mondo.
Sua Eccellenza Mirta Granda Averhoff ha collegato questo fatto alla necessità che il socialismo sia sempre attualizzato, ricordando il valore politico e teorico che in America Latina ha assunto, non solo per questa parte del mondo, il socialismo del XXI secolo.
Nei calorosi saluti finali, è stato consegnato all’Ambasciatrice un opuscolo che il Movimento utilizza nelle proprie iniziative per il tesseramento e che illustra il suo programma politico.