L’appello al voto dell’Usb che vi invitiamo a condividere. 5 SÌ contro lo sfruttamento. Ma solo la lotta cambia i rapporti di forza Nel silenzio dei media e nell’indifferenza generale della politica, l’8 e 9 giugno si vota su cinque quesiti referendari che toccano il cuore dei diritti del lavoro e della dignità umana: reintegro... Continua a leggere →
Il lavoro secondo Andrea Zhok
di Alessandra Ciattini Le riflessioni sul concetto di lavoro di Andrea Zhok, docente di Filosofia morale all’Università Statale di Milano, meritano di essere prese in considerazione. Se nei decenni passati la concezione di lavoro come impegno, contributo alla vita collettiva aveva ancora un qualche spazio, oggi è stata cancellata dall’idea che esso deve essere divertimento,... Continua a leggere →
Referendum e diritti del lavoro: una sfida contro il declino sociale
di Ascanio Bernardeschi L’8-9 giugno si vota su cinque referendum per invertire decenni di politiche che hanno reso il lavoro precario e impoverito. Abrogare il Jobs Act, estendere tutele a piccole imprese, limitare i contratti precari e responsabilizzare gli appalti sono obiettivi parziali ma cruciali per riaprire il conflitto sociale. Il voto, oltre il quorum,... Continua a leggere →
Appello ai lavoratori delle acciaierie di Piombino e ai rappresentanti sindacali
del Coordinamento Art.1 Camping Cig Il documento dei lavoratori cassintegrati dello storico complesso siderurgico, in provincia di Livorno, da anni in crisi, e per il quale si prospetta un piano di rilancio con il gruppo ucraino-olandese Metinvest, che in teoria non esclude una riconversione in produzioni militari, indirizzato a tutti gli operai per una mobilitazione... Continua a leggere →
Criptomoneta, nuovo potere Usa e lotta interimperialista sul terreno “virtuale”
di Fosco Giannini Un nuovo terreno di scontro e speculazione privata alimentato dagli interessi di Trump, della sua famiglia e della cricca della Casa Bianca. È quantomai opportuno citare Lenin: “In nessun Paese al mondo il potere si manifesta, in modo così brutale, come in America, dove un pugno di miliardari, in modo apertamente corrotto,... Continua a leggere →
Il lavoro nei processi di globalizzazione. La classe operaia non va più in paradiso?
di Stefano Tenenti Da un'analisi del sistema industriale europeo e in particolare di quello italiano, emerge con chiarezza la sconfitta, insieme e parallela a quelle delle classi lavoratrici, del capitalismo vecchio e nuovo, almeno per la funzione che esso avrebbe dovuto svolgere nella visione dei programmatori. Il fallimento totale dell’esperienza europea in tema di lavoro... Continua a leggere →
Lettera aperta al regista Paolo Virzì
di Paolo Francini Paolo Francini, cassintegrato, ex lavoratore delle acciaierie di Piombino, in una lettera aperta al regista Virzì, riflette sulle condizioni della fabbrica dopo la sua privatizzazione e sul riflusso delle lotte operaie. Caro Virzì, sono un ex operaio delle acciaierie di Piombino, in pensione da poco. Sono entrato nello stabilimento nel 1980 e... Continua a leggere →
La guerra e la caduta dell’economia europea
di Francesco Galofaro* Gli effetti disastrosi delle politiche belliciste di Nato e Unione europea su produzione industriale, esportazioni e occupazione. Il mercato europeo, quello italiano in particolare, sta attraversando un periodo di grande difficoltà, che getta nella disperazione intere filiere produttive e macroregioni economiche. La causa è da individuare, senza mezzi termini, nella guerra. Per... Continua a leggere →
Alle acciaierie di Piombino non si produce ma ci si infortuna
di Coordinamento Art. 1 Camping Cig Da anni le acciaierie di Piombino, una volta pubbliche, stanno attraversando una crisi interminabile. Sono subentrati i Riva a cui sono succedute altre società straniere, ultima la Jsw. Le istituzioni pubbliche si sono fatte regolarmente prendere in giro da promesse, mai mantenute, di piani industriali per rilanciare l’occupazione e... Continua a leggere →
Le vittime sacrificali delle esternalizzazioni
a cura della redazione Abbiamo intervistato M.B (evitiamo le generalità per non esporla a ritorsioni), lavoratrice degli enti locali in un Comune di media grandezza, che non citiamo per lo stesso motivo. D. Oggi lavorare in Comune è garanzia di un posto sicuro? R. Non direi proprio. Dopo sedici anni di lavoro, oggi sto per... Continua a leggere →