di Fabien Roussel * «Futura Società» pubblica questo importante intervento del segretario nazionale del Partito Comunista Francese relativo alle questioni sollevate dalle grandi lotte degli agricoltori che stanno in questi giorni scuotendo la Francia e l’Europa. È urgente cambiare politica per difendere la nostra sovranità alimentare e proteggere i nostri agricoltori dall’inflazione e dalla concorrenza... Continua a leggere →
Se la soppressione dei diritti diventa norma legittima
di Federico Giusti In merito all’ultima sentenza della Consulta sui licenziamenti del Jobs Act. Una recente sentenza della Consulta sostiene la piena legittimità dei licenziamenti collettivi effettuati secondo i dettami del Jobs Act. Aveva ben poco senso sperare in un parere diverso da quello emesso con la sentenza n. 7/2024 che, in sostanza, conferma l’impianto... Continua a leggere →
Davos svalutata
di Sergio Ferrari * Il Forum economico mondiale di Davos, in fase declinante, non è più quello del passato. Né le tiepide proteste del movimento antiglobalizzazione contro questo think tank del pensiero egemonico sono le stesse di prima. Convocato per il 15 gennaio, né la stampa svizzera né quella internazionale vi hanno prestato particolare attenzione... Continua a leggere →
I ritardi del Pnrr
di Federico Giusti Nel corso del 2023 il governo italiano ha aggiunto un nuovo capitolo agli obiettivi del Pnrr rispondendo ai dettami Ue che invocavano investimenti nei settori ad alta reddittività e per favorire politiche autonome di approvvigionamento energetico, processi di innovazione dell’apparato industriale. A fine 2024 una relazione del Parlamento ha evidenziato i gravi... Continua a leggere →
Le politiche di approvvigionamento energetico dell’Ue nascondono una tendenza al riarmo bellico
di Emiliano Gentili e Federico Giusti La strategia europea per lo sviluppo energetico e il ricorso alle fonti rinnovabili rivela la sudditanza alla strategia degli Usa, il suo carattere anticinese e la sua funzionalità alla produzione militare. Venti di guerra si vanno estendendo non solo nel Sudest asiatico. Problemi potrebbero presto scatenarsi anche nell’area indopacifica,... Continua a leggere →
Con il Mes comanda il capitale
di Ascanio Bernardeschi, della redazione e del Centro Studi “Domenico Losurdo” Il Mes è un tassello del disegno europeo di affermazione del dominio del capitale sulla politica. Il governo di destra abbandona le promesse sovraniste e cerca di negoziare qualche briciola. L’opposizione di “sinistra” evita di occupare lo spazio di una critica alle devastanti politiche... Continua a leggere →
Le caratteristiche economiche della questione palestinese
di Francesco Schettino Riceviamo dal compagno Francesco Schettino e volentieri pubblichiamo un suo approfondito articolo sui risvolti economici della questione palestinese. Introduzione Gli eventi del 7 ottobre e quelli che sono avvenuti nelle settimane appena successive sono stati senza dubbio caratterizzati da un livello di violenza senza precedenti. Per quanto l’attacco palestinese sia stato sicuramente... Continua a leggere →
False promesse e ristrutturazione economica ai danni dei lavoratori
di Alessandra Ciattini e Federico Giusti Prima e dopo il neoliberismo Lavorare meno per lavorare tutti/e, era uno slogan, anzi un obiettivo, del movimento operaio per ridurre l’orario giornaliero e settimanale, allentare la morsa dello sfruttamento, favorire nuova occupazione sapendo che un esercito industriale di riserva avrebbe potuto alla lunga determinare la contrazione dei salari... Continua a leggere →
GKN. Aspettando l’ora X
di Ascanio Bernardeschi, del Coordinamento Nazionale del Movimento per la Rinascita Comunista Da oltre due anni i lavoratori GKN lottano e costruiscono eventi e proposte per salvare la fabbrica, ma anche per dare un a speranza di cambiamento agli italiani. Ora sta arrivando l’ora X e la loro mobilitazione diventa vorticosa. Cosa abbiamo da dire... Continua a leggere →
General Motors, un accordo contraddittorio: vittoria degli operai o del sindacato filo-Biden?
di Federico Giusti, del Coordinamento Nazionale del Movimento per la Rinascita Comunista C’è poco da esultare per l’accordo dei meccanici USA con le principali case automobilistiche dopo settimane di scioperi e di mobilitazioni: i risultati ottenuti al cospetto delle vertenze europee sono sicuramente positivi, ma nel contesto statunitense e alla luce della condizione operaia forse... Continua a leggere →