a cura del Dipartimento Esteri, MpRC “Medici, non bombe. Dottori, non armi.” Invece di imporre misure coercitive unilaterali contrarie al diritto internazionale, dobbiamo promuovere la solidarietà e la cooperazione internazionale per affrontare le sfide comuni, promuovere e proteggere tutti i diritti umani per tutti e per tutte. L’inclusione di Cuba nella “Lista degli Stati Sponsor... Continua a leggere →
Il Movimento per la Rinascita Comunista e le elezioni in Francia
A cura della Segreteria del Movimento per la Rinascita Comunista L’analisi del Movimento per la Rinascita Comunista sul risultato delle elezioni in Francia e la riflessione in ordine ai compiti dei comunisti nell’attuale congiuntura politica europea. Il secondo turno elettorale in Francia ha prodotto esiti inaspettati e, dopo il successo del partito di Marine Le... Continua a leggere →
Trump/Netanyahu: il fascismo come necessità politica della dottrina della “guerra eterna”
di Stefano Zecchinelli La guerra eterna, violento tentativo di sopravvivenza per un impero in declino fondato su contraddizioni socio-economiche inemendabili, si appoggia, su più piani geografici e politici, al fascismo come ideologia sempre meno “sottotraccia” e sempre più sdoganata e integrata nell’assetto di potere dell’imperialismo a guida Usa. La Corte Suprema degli Stati Uniti, il... Continua a leggere →
Il caso delle farmacie popolari in Cile: un sindaco comunista, molto popolare, in detenzione preventiva per aver ottenuto materiale medico a basso costo
di Sonia Donoso Proponiamo un interessante articolo uscito il mese scorso su «elDiario.es», dove si racconta un esempio di lawfare contro il sindaco di un municipio di Santiago, Daniel Jadue, detenuto con l’accusa di vari reati per aver ottenuto materiale medico a un prezzo inferiore a quello di mercato. La foto del sindaco comunista cileno... Continua a leggere →
Contro la presenza in Italia della nuova Forza di reazione rapida della Nato
A cura della Segreteria del MpRC Sviluppare la lotta contro la guerra, per la pace, e contro l’imperialismo, in uno sforzo militante e unitario. Desta inquietudine, preoccupazione e allarme l’inaugurazione, proprio nel nostro Paese, dell’“Allied Reaction Force”, vale a dire la nuova Forza di reazione rapida della Nato, uno strumento di guerra a dispiegamento rapido,... Continua a leggere →
Che succederà nella Macronia?
di Alessandra Ciattini In vista del secondo turno elettorale, Macron ha stipulato un accordo di desistenza con il Nuovo Fronte Popolare. Se vincesse il partito di Le Pen, gli individui di origine straniera non avranno più diritto alla cittadinanza francese. C’è più di un analista internazionale il quale sostiene che in alcuni paesi (Francia, Regno... Continua a leggere →
I cinque principi per la coesistenza pacifica e il ruolo del Partito comunista
di Gianmarco Pisa * Un’analisi in occasione del 70° anniversario della proclamazione dei Cinque principi per la coesistenza pacifica e all’indomani del 103° anniversario della fondazione del Partito comunista cinese. Non solo la capacità del marxismo e del leninismo, attraverso gli strumenti del pensiero e dell’opera di Marx e di Lenin, del materialismo e della... Continua a leggere →
Il piano di pace della Cina
di Alessandra Ciattini Già nel 2023 la Cina ha proposto un piano di pace per la guerra Nato-Ucraina, non preso in considerazione dagli alleati occidentali. Eppure esso potrebbe essere un buon punto di partenza per uscire dal cul de sac in cui ci troviamo. Come forse si ricorderà, la Cina ha presentato un suo piano... Continua a leggere →
La questione obliata dei rapiti nel Kosovo Metohija
di Enrico Vigna * Da 25 anni alla ricerca della verità: la storia di Davor Ristic, uno dei 1300 rapiti. Continua in Serbia l’impegno di trovare e chiarire il destino delle persone rapite e scomparse in Kosovo e Metohija dal 1998 ad oggi, a opera di persone armate e in uniforme che si definivano Usk,... Continua a leggere →
I conservatori atlantisti prendono le redini della politica islandese
di Giulio Chinappi Dopo sei anni e mezzo come primo ministro, Katrín Jakobsdóttir ha rinunciato al ruolo per correre alla presidenza, ma la conservatrice Halla Tómasdóttir ha vinto le elezioni, diventando la seconda presidente donna dell’Islanda. Nel frattempo, il discusso Bjarni Benediktsson ha assunto l’incarico di primo ministro. Dopo sei anni e mezzo alla guida... Continua a leggere →