di Giulio Chinappi L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato l’11 luglio come “Giornata Internazionale di Riflessione e Commemorazione del Genocidio del 1995 a Srebrenica”. La Serbia, rappresentata dal presidente Aleksandar Vučić, ha contestato la risoluzione, considerandola politicizzata e divisiva. Lo scorso 23 maggio, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione sul genocidio... Continua a leggere →
In Nuova Caledonia, la Francia sta per perdere un altro dominio coercitivo e di sfruttamento neocoloniale
di Enrico Vigna * Nuova Caledonia in rivolta, per la Francia, la posta in gioco è alta. Le conseguenze e i danni collaterali e geopolitici nella regione sono già visibili, si sta frantumando la presenza ed il ruolo opprimente della potenza europea. La scorsa settimana in Nuova Caledonia, un’entità amministrativo-territoriale sotto dominio francese, situata nell’Oceano... Continua a leggere →
Conflitti, escalation e rischio nucleare
di Alessandra Lozada * Tra ordine unilaterale e riassetto multilaterale delle relazioni internazionali. Incontro con il ricercatore di storia militare dr Francesco Dall’Aglio, organizzato dal professor Vento nell’ambito del progetto Contemporanea...mente. Nella giornata del 12 aprile 2024, si è tenuto un incontro, all’istituto Galilei-Pacinotti, in aula magna, con il ricercatore di storia militare presso l’Accademia... Continua a leggere →
Il colonialismo economico in Palestina
di Alessandro Piazza * Il colonialismo economico in Palestina è un tema complesso e molto discusso che richiede una comprensione alquanto approfondita della storia e della politica della regione. Per provare a far comprendere le ricadute dirette sulla popolazione palestinese proviamo a immergerci nella vita di una persona che vive nei Territori occupati da Israele... Continua a leggere →
La natura neoimperialista dell’Ue
di Stefano Zecchinelli L’Ue presenta l’elezione del parlamento europeo e della Commissione come espressione democratica; nonostante ciò quello europeista è un “cosmopolitismo senza radici” (cit. Suslov). Come ha scritto, correttamente, Thierry Meyssan è soltanto un gioco d’ombra; le decisioni reali sono state prese nel cuore pulsante del deep state Usa. L’appoggio al governo israeliano-fascista ed... Continua a leggere →
Stop al genocidio del popolo palestinese, libertà e giustizia per la Palestina
a cura del Dipartimento Esteri del MpRC Le numerose, consecutive, iniziative assunte in ambito giudiziario, ai massimi livelli internazionali, contro il governo di Israele guidato dal primo ministro Benjamin Netanyahu e composto da una serie di formazioni politiche tutte, a vario titolo, nazionaliste e reazionarie, perfino, in alcune loro espressioni, oltranziste e fanatiche, danno un’idea... Continua a leggere →
Ebrahim Raisi: un avversario strategico del sionismo. Tel Aviv ha pianificato la sua morte?
di Stefano Zecchinelli Il presidente iraniano Ebrahim Raisi, nonostante abbia contribuito negli anni ’80 alla repressione del Partito comunista iraniano (una responsabilità gravissima, che ha consegnato un Paese rivoluzionario alla borghesia del bazar), s’è dimostrato uno statista pro-multipolarismo capace di integrare la Repubblica Islamica dell’Iran all’interno dei Paesi Brics. L’intelligence iraniana ha immediatamente rivolto la... Continua a leggere →
La Prima Guerra del Golfo: il conflitto del 1991 contro l’Iraq
di Federico Pasquini * Primo conflitto post Guerra Fredda che segna il passaggio al nuovo ordine internazionale unipolare a guida statunitense e la trasformazione della Nato, sancita dal varo della dottrina strategica “nuovo concetto strategico dell’Alleanza”. La Prima Guerra del Golfo iniziò il 2 agosto 1990 con l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq di Saddam... Continua a leggere →
Un’altra America – Vista da sinistra
di Borivoje Ćetković L’ondata di protesta degli studenti nelle università americane. Delle “élite del potere” americane (R. Mills), cioè dell’America imperialista, soffre anche la gente comune, non solo le nazioni di tutto il mondo. Sarebbe, ovviamente, ingiusto non dire che c’è stata ed esiste ancora un’altra America democratica e libertaria. Da ricordare: La Guerra d’Indipendenza... Continua a leggere →
La violenza del fascismo ucraino contro la Chiesa ortodossa russa
di Enrico Vigna * Il vescovo Longhin, della Chiesa ortodossa russa in Ucraina, aggredito dai neonazisti, è in convalescenza in Romania, dopo l’operazione agli occhi. L’Unione dei giornalisti ortodossi aveva denunciato che nella notte del 22 gennaio 2024, il metropolita della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca, Longhin Jar di Banceni, nella Bucovina ucraina,... Continua a leggere →