di Gianmarco Pisa A fianco di Cuba, come sempre, si schiereranno non solo i comunisti e le comuniste, e tutti gli amanti della pace, della libertà dei popoli e della giustizia sociale, ma anche i sentimenti sinceri di amicizia, di fratellanza e di solidarietà di tutti i popoli del mondo. Occorre porre fine subito all’aggressione... Continua a leggere →
Attentato in Slovacchia: l’Ue a mano armata
di Stefano Zecchinelli L’aggressione imperialista della Natostan (per dirla col giornalista investigativo Pepe Escobar) all’Eurasia ha accelerato la militarizzazione del neoconservatorismo nel cuore pulsante dell’Occidente imperialista: da ideologia distopica e reazionaria a nucleo politico-ideologico del nuovo global fascismo. L’attentato al primo ministro slovacco, il socialdemocratico Robert Fico, ha disvelato il nuovo volto dell’ideologia neocons: capitalismo... Continua a leggere →
Toccherà agli europei fare la guerra alla Russia mentre la Nato rimarrà a guardare?
di Alessandra Ciattini Autorevoli esperti statunitensi scrivono che gli Usa scaricheranno il peso della guerra in Ucraina all’Europa. Allora cosa succederà? Eseguiranno gli ordini, avviandoci sempre più all’autodistruzione? Il dottor Ezequiel Bistoletti, specialista in geopolitica e attivo analista politico, direttore dell'interessantissimo canale «Demoliendo mitos de la politica» (https://www.youtube.com/watch?v=bJFaVGQ9fhM&ab_channel=Demoliendomitosdelapolitica), ha reso noto e documentato un’importante notizia... Continua a leggere →
A fianco del Primo Ministro della Slovacchia Robert Fico
di Gianmarco Pisa, a nome della redazione di «Futura Società» e del dipartimento Esteri del MpRC La redazione di «Futura Società» e il MpRC esprimono la propria solidarietà al primo ministro, ai suoi cari e al popolo della Slovacchia, rimarcando la giustezza della linea politica di Fico, contrario alle politiche imperialiste antirusse e volto alla... Continua a leggere →
Julian Assange: la liberazione di Julian e il rilancio della Rivoluzione degli Oppressi
di Stefano Zecchinelli Non bisogna fidarsi delle garanzie promesse da Biden, mentre rilancia la guerra totale, nei confronti di Assange. Il giornalismo professionista è genuflesso al deep state Usa e celebra annualmente questo legame. La lotta per la liberazione di Assange è parte integrante della Rivoluzione degli Oppressi. Le garanzie di Biden al giornalista investigativo... Continua a leggere →
Ecuador: il governo di Daniel Noboa al centro del ciclone
di Giulio Chinappi Il referendum ecuadoriano del 21 aprile ha evidenziato un netto rifiuto alle proposte economiche e lavorative del presidente Noboa, con una significativa partecipazione e una critica diffusa da parte delle forze dell’opposizione. Nonostante la vittoria in cinque dei sette quesiti in programma, il recente referendum in Ecuador ha dimostrato un chiaro rifiuto da parte... Continua a leggere →
Iran: la dissoluzione del regime sionista aprirà le porte a una rivoluzione sharitiana?
di Stefano Zecchinelli Domanda: è realmente possibile un socialismo islamico? In conclusione, se da un lato bisogna valutare positivamente la deterrenza antimperialista sciita, dall’altro lato Teheran necessita di una seconda Rivoluzione operaia e sharitiana. La dicotomia Iran/Israele non dev’essere analizzata in quanto contrapposizione fra uno Stato antimperialista puro (Iran) ed il regime sionista-fascista israeliano, ma... Continua a leggere →
Il Congo dopo le recenti elezioni
di Nunzia Augeri Alle elezioni del dicembre scorso, il presidente Tshisekedi è stato riconfermato a capo del governo del Congo, ma la situazione resta drammatica: violenze, guerre, sfruttamento clandestino delle grandi ricchezze minerarie, coltan e cobalto in primo luogo, causano migliaia di vittime e di profughi, malgrado la presenza di truppe dell’Onu e della Sadc,... Continua a leggere →
Le origini coloniali dell’integrazione europea
di Peo Hansen * La UE viene spesso presentata come un “progetto di pace” emerso in opposizione al nazionalismo, alla guerra e alle turbolenze geopolitiche. Peo Hansen sostiene che, sebbene ancora oggi essa continui ad essere percepita secondo questa narrazione, questa trascura il ruolo da sempre giocato nel processo di integrazione da considerazioni geopolitiche. La... Continua a leggere →
Odessa: 2 maggio, 2014-2024. Dieci anni dalla strage
di Gianmarco Pisa * Svoltosi nella forma di un vero e proprio “pogrom” a sfondo politico, messo in opera da bande di fanatici, ultranazionalisti e frange neonaziste, nel contesto dell’immediato dopo-colpo di stato di “Euromaidan” del febbraio 2014, la strage alla Casa dei Sindacati a Odessa resta una delle pagine più nere della recente storia... Continua a leggere →