La guerra civile dell’Occidente collettivo

di Manolo Monereo* “Il potere è essenzialmente gerarchico e conflittuale, e la sua disputa implica una competizione permanente per ottenere più potere e per la conquista e il controllo monopolistico delle condizioni più favorevoli all’espansione di quel potere”. (José Luís Fiori, 2024) I fatti in sé significano poco se non esiste un quadro teorico che... Continua a leggere →

Cento anni di punizione per un giovane weichafe: un’altra vendetta dello Stato cileno.

a cura della redazione Ritorniamo a dare spazio alla causa autonomista Mapuche, che si batte nell’America del Sud per il recupero territoriale, per elaborare una proposta di liberazione autonomista schierandosi in prima linea contro il capitale estrattivo delle imprese forestali e contro le pretese dei grandi proprietari terrieri. Ospitiamo a seguire un comunicato del prigioniero... Continua a leggere →

Mprc: No alla guerra dell’Ue!

Un appello alle forze comuniste, antimperialiste, pacifiste che lottano per la pace: uniti subito nelle piazze e di fronte ai luoghi di lavoro! di Fosco Giannini * Questa fase difficile e drammatica sul piano internazionale e nazionale è caratterizzata da due questioni essenziali: prima questione, la vittoria militare della Russia in Ucraina, conseguita contro uno... Continua a leggere →

Perché riarmo?

di Carla Filosa Le motivazioni del riarmo europeo andrebbero cercate nella conflittualità nei confronti dello sviluppo dei capitali di Cina e Russia e loro influenza in Asia, Africa e Sud America. Usare l’Europa come testa d’ariete permanente contro la Russia, faciliterebbe il problematico scontro usamericano col gigante cinese teso a evitare il destino del declino... Continua a leggere →

Riposizionamento degli Usa in Libia?

di Francesco Fustaneo In Libia, paese nei fatti ad oggi ancora diviso con due governi che si contrappongono tra loro, si susseguono ripetuti incontri istituzionali tra le rappresentanze militari e diplomatiche statunitensi e britanniche, con la compagine militare capeggiata dal generale Haftar, tradizionalmente considerata vicino a Mosca. È un segnale di riposizionamento degli Usa? E... Continua a leggere →

Siria: la dittatura anticomunista di al-Jolani e le (gravi) responsabilità della “sinistra” neoliberale

di Stefano Zecchinelli In Siria, la dittatura neoliberale di al-Jolani, dopo aver espulso le milizie sciite “ree” d’aver sconfitto Daesh, ha messo al bando il Partito Comunista Siriano. Con l’appoggio degli Stati Uniti e di Israele, Damasco è diventata l’epicentro d’una controrivoluzione islamista unipolare contro ciò che rimane del nazionalismo panarabo. I tagliagole, foraggiati da... Continua a leggere →

Come la lobby della destra israeliana ha arruolato il cospirazionismo sul laboratorio di Wuhan

 di Stefano Zecchinelli Le recenti dichiarazioni del tecno-fascista Elon Musk sui rapporti fra Usaid e laboratori militari P4, utilizzando la tecnica delle “mezze verità”, rilancia la fake sul laboratorio di Wuhan, occultando la realtà distopica di Fort Detrick. Il Covid è nato negli Usa? Questa domanda, a cui ha risposto il giornalismo antimperialista, fa tremare... Continua a leggere →

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