di Carla Filosa Pubblichiamo un interessante contributo realizzato come podcast per Radio Grad, con cui collaboriamo, che bene inquadra il problema della violenza di genere sotto il profilo storico-culturale, evidenziandole il suo stretto legame con il sistema di potere vigente. Dopo i diversi commenti giornalistici, vogliamo collegarci anche noi all’ultimo episodio che ha contrassegnato l’insensibilità... Continua a leggere →
Arte e produzione: attualità delle avanguardie sovietiche (1910-1930)
di Alberto Sgalla* Nel quadro della rivoluzione socialista, il lavoro artistico non è fenomeno puramente emotivo, s’avvale delle conquiste dell’esperienza sociale, organizza i materiali per l’azione, è simile al lavoro che produce beni materiali. “Anche noi siamo realisti, ma non alla greppia, non col muso a terra, noi siamo nella nuova vita futura moltiplicata per... Continua a leggere →
Washington, Cia e Netanyahu ordinano, il governo Meloni esegue: foglio di via per Mohammad Hannoun. La solidarietà del Mprc
Il documento della Segreteria nazionale del Movimento per la Rinascita comunista Il Movimento per la Rinascita Comunista (Mprc), esprime la più convinta solidarietà al compagno Mohammad Hannoun, Presidente dell’Associazione Palestinese d’Italia (Api), raggiunto, già dai primi d’ottobre, da un foglio di via obbligatorio spiccato dal Questore di Milano, dottor Bruno Megale, un foglio di via... Continua a leggere →
Buio pesto
di Alessandro Negrini Alessandro Negrini è un regista e sceneggiatore torinese, ha diretto nel 2013 Paradiso, un docufilm commissionato Bbc, che ha avuto riconoscimenti in tutto il mondo, Tides del 2016 è un altro docufilm che ha un sottotitolo da incipit: “Storie di vite e di sogni perduti e trovati (alcuni infranti)”, ricevendo ancora molti... Continua a leggere →
Parthenope
di Marco Marinelli * L’ultimo lavoro di Sorrentino divide gli spettatori: chi s’immerge tra la poesia di ricordi e miti lontani e chi invece sottolinea la scontata vuota narrazione estetica di una concezione edonistica della vita. Parthenope, ultimo discusso film di Paolo Sorrentino, che firma anche la sceneggiatura, è una produzione Italia/Francia, presentato all’ultimo Festival... Continua a leggere →
L’esplosione delle spese militari in Italia– Intervista a Francesco Vignarca (Mil€x)
https://www.mixcloud.com/radiograd/yesterdays-papers-lesplosione-delle-spese-militari-in-italia/ a cura di Radio Grad – Yesterday's Papers Intervista a Francesco Vignarca di Milex (Osservatorio sulle spese militari italiane) Secondo Mil€x la spesa militare italiana diretta per il 2025 è di 32.023 milioni di euro, record storico con un aumento del 12,4% rispetto al 2024 (+3,5 miliardi in un anno) e del 60% sul... Continua a leggere →
L’Unione europea a propulsione militare
di Ascanio Bernardeschi Di fronte al possibile disimpegno di Trump in Europa, l’Unione europea storna verso le spese di guerra i fondi di coesione sociale. Si tratta anche di una risposta in termini di keynesismo di guerra alla grave crisi in atto. Trump ha promesso di provocare una pace rapida in Ucraina ma non è... Continua a leggere →
Ddl 1660: lo “Stato penale” italiano al servizio dell’imperialismo Usa
https://www.youtube.com/watch?v=jeI2o05WtgM di Stefano Zecchinelli Il 9 novembre 2024, a Pisa s’è tenuto un presidio contro il ddl 1660, una legge che declina lo “Stato penale” e la biopolitica con la necessità dell’imperialismo Usa di criminalizzare i dissidenti. Una normativa fascistoide la quale si colloca nell’involuzione totalitaria dell’Occidente collettivo (“totalitarismo neoliberale” per dirla con lo storico... Continua a leggere →
Ma i nemici dei nostri nemici sono forse nostri alleati?
di Federico Giusti Pubblichiamo, come contributo al dibattito, una replica a un recente nostro articolo su Pkk e milizie Ypg, ritenendo che la questione curda, per la sua complessità e la sua presenza su più scenari e piani nel quadro internazionale, non assimilabili, meriti un confronto anche a più voci. Anche tacere o intrattenere rapporti... Continua a leggere →
La vittoria delle forze progressiste e comuniste in Sri Lanka
di Gianmarco Pisa Basata sulla classe lavoratrice, la coalizione vittoriosa, avente al centro i comunisti e le comuniste del Jvp, promuove un “modello economico unico” per lo Sri Lanka, fondato sui principi socialisti in base alle caratteristiche nazionali, orientato a riservare allo Stato un ruolo strategico nei comparti fondamentali dell’energia, della finanza e della sicurezza,... Continua a leggere →