di Francesco Fustaneo Soldati e mezzi dell’Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Haftar, si stanno spostando verso Ash Shwayrif, a circa 400 km dalla capitale della Tripolitania.Movimenti di truppe registrate in Libia stanno destando preoccupazione tra gli stati occidentali che guardano con attenzione a quello che succede nel paese, mai realmente unificato e di... Continua a leggere →
Quando l’insicurezza sul lavoro diventa legge
di Federico Giusti Qualche riflessione a mente fredda sul decreto 103, alla luce degli ultimi dati Inail. I dati semestrali dell'Inail palesano l'aumento degli incidenti sul lavoro e in particolare quelli mortali. Intanto è operativo il decreto legislativo 103 che introduce “semplificazioni dei controlli sulle attività economiche” rispondendo alla filosofia della destra secondo la quale... Continua a leggere →
La sicurezza come arma di repressione
di Gianclaudio Vianzone Nell’Europa dei capitali e dell’Euro la nozione di sicurezza è stata spogliata di ogni caratteristica sociale ed economica e totalmente assoggettata a logiche securitarie repressive. È sempre più urgente mobilitarsi contro un modello sociale nel quale gli spazi di libertà e di democrazia si riducono sempre di più. Rivedere un film già... Continua a leggere →
Il governo si prepara alla repressione dura
Il governo sta approvando in fretta e furia norme repressive che inaspriscono il Pacchetto Sicurezza e limitano drasticamente gli spazi democratici di dissenso, per avere dopo l’estate uno strumento legale pronto da utilizzare per neutralizzare le lotte e il dissenso. Mobilitiamoci! Nel novembre scorso il governo aveva approvato il “Pacchetto Sicurezza”, all’indomani è iniziata una... Continua a leggere →
Acciaierie di Piombino: ricominciare a lottare
Comunicato di Camping Cig Riceviamo dai lavoratori cassintegrati delle Acciaierie di Piombino, organizzati da tempo in un collettivo di lotta, un comunicato sugli sviluppi della vertenza e delle lotte in corso, dove si rivendica la necessità di restituire al controllo pubblico l’impianto produttivo nell’interesse dei lavoratori e del territorio. Piombino, 7 agosto 2024. Dopo anni... Continua a leggere →
Golpe in Bangladesh, Sheikh Hasina costretta a fuggire in India
di Giulio Chinappi Il Bangladesh è stato scosso da un colpo di Stato che ha portato alle dimissioni del Primo Ministro Sheikh Hasina. L’esercito ha annunciato un governo ad interim dopo settimane di proteste violente, aprendo una nuova fase di incertezza politica. In queste ore, il Bangladesh è stato scosso da un colpo di stato... Continua a leggere →
In Sardegna si levano voci di contestazione di fronte allo scempio del territorio
di Angela Fais La Sardegna già da mesi è travagliata da numerose contestazioni. È sorta una miriade di comitati per dar voce alla protesta dei cittadini di fronte allo scempio che si sta abbattendo sull’isola e si sta consumando nel silenzio assoluto dei canali di informazione dominanti. Scempio senza precedenti che prevede la realizzazione di... Continua a leggere →
A partire da oggi fino al 31 agosto, il sito non verrà aggiornato. Cercheremo però di garantire la copertura di eventuali avvenimenti di particolare rilievo. A settembre torneremo con importanti e interessanti novità.
Immagine: Foto di CARYN MORGAN: https://www.pexels.com/it-it/foto/tasti-della-macchina-da-scrivere-938165/
Il secondo bollettino del Cne, si consolida l’affermazione di Maduro
di Gianmarco Pisa – da Caracas Nonostante gli attacchi e i propositi eversivi della destra estrema, nella giornata del 2 agosto il Cne ha promulgato il secondo bollettino elettorale delle elezioni presidenziali nella Repubblica Bolivariana del Venezuela: la partecipazione al voto è pari al 59,97%, Nicolás Maduro vince con il 51,95% dei voti. La giornata... Continua a leggere →
Mancati rinnovi contrattuali nel Pubblico impiego: è solo questione di numeri?
di Federico Giusti Proseguono, a insaputa dei dipendenti, le trattative per i rinnovi contrattuali. La forza-lavoro sarà chiamata a ratificare decisioni già assunte. Il governo propone aumenti inferiori a un terzo dell’inflazione Non è solo un problema di democrazia, le piattaforme presentate e votate dagli iscritti al sindacato rappresentativo sono ben diverse dai testi poi... Continua a leggere →