https://youtu.be/kTZuxZzlG0U?si=iKiPliJEv4mb5g5Z a cura di Paolo Arigotti Ancora una video-intervista alla studiosa di religioni orientali, scrittrice e archeologa Maria Morigi per “Spunti di Riflessione”, questa volta alla scoperta del Pakistan.
Amo gli astensionisti, odio i rassegnati
di Gianni Favaro Mai così distanti dalla politica, un italiano su due non vota per un Parlamento europeo che non conta nulla e che serve solo di copertura di una finta democrazia “liberale”, guerrafondaia, violenta con i lavoratori, servile con le lobby e i potentati economici. Non votare per questa Europa non è “indifferenza” è,... Continua a leggere →
Alle elezioni in Serbia vince nettamente la coalizione di governo
di Enrico Vigna * Gli elettori serbi hanno votato per stabilità, lavoro per scenari pacifici, indipendenza del paese e contro sanzioni alla Russia. La Missione di osservazione elettorale internazionale (Odihr), ha decretato che le elezioni locali del 2 giugno in Serbia, sono state “correttamente organizzate e hanno offerto agli elettori un’ampia gamma di alternative politiche”,... Continua a leggere →
Un voto che delegittima l’Unione europea
di Ascanio Bernardeschi Il voto e soprattutto il non voto del 9 giugno hanno delegittimato le istituzioni europee. Il rafforzamento delle destre, prodotto dalle inadeguate risposte alla crisi, non produrrà cambiamenti importanti nelle politiche imperialiste e liberiste dell’Ue. Ci battiamo per una maggiore presenza e unità dei comunisti, all’interno di un ampio schieramento per la... Continua a leggere →
Uno sguardo critico e di insieme alla Pubblica Amministrazione italiana
di Emiliano Gentili e Federico Giusti Organici ridotti, privatizzazione strisciante, bassi salari e delegittimazione della Pubblica Amministrazione. L’atto di indirizzo del ministero per i rinnovi contrattuali di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici apre le porte a una contrattazione al ribasso: i prossimi contratti saranno siglati con perdita salariale ed erosione della contrattazione. Il rinnovo... Continua a leggere →
Un’alternativa al capitalismo distruttivo: la necessità del comunismo
di Charles Posa McFadden Introduzione Usato nel suo senso scientifico, come fecero Karl Marx e Frederich Engels nel Manifesto del Partito Comunista, il termine “comunismo” copre lo stesso territorio concettuale di “socialismo”. Marx ed Engels, seguendo una pratica simile a quelli di prima e dopo di loro, usavano queste parole in modo interscambiabile per indicare... Continua a leggere →
La cospirazione politica Usa contro Julian Assange prosegue
di Stefano Zecchinelli I media di regime, oltre ad occultare le ragioni della crocifissione di Assange, nascondono la brutale repressione anticomunista ed antisocialista in Ucraina. L’Occidente collettivo, rinnegando la Filosofia del diritto giusnaturalista, s’è trasformata nella giungla degli anglosassoni. Un capitalismo di gran lunga più cinico ed oppressivo. Il prolungamento del martirio di Julian Assange... Continua a leggere →
Tattica e rapporti di forza: valorizzare alcune scelte del governo spagnolo non significa idealizzarlo!
di Massimiliano Ay * Con l’autorizzazione del Segretario politico del Partito Comunista (Svizzera), compagno Massimiliano Ay, che «Futura Società» ringrazia, pubblichiamo questo suo articolo in cui, con grande lucidità politica e visione materialistica dei processi politici in divenire, affronta la questione del riconoscimento, da parte del governo spagnolo, dello Stato di Palestina. Un riconoscimento che... Continua a leggere →
La Nord Corea e il Juche. Intervista a Giulio Chinappi
di Alessandra Ciattini https://youtu.be/wc56SWmh570?si=3Uanop1YPJ6riq6- Intervistiamo ancora una volta Giulio Chinappi, residente nel Vietnam, paese sempre più importante dal punto di vista economico e geopolitico, il quale ha appena pubblicato un libro sulla Corea del Nord e sul Juche, teoria politica elaborata dal Kim Il Sung negli anni ’50 (Kim Il Sung: La via coreana al... Continua a leggere →
Invito all’arte del cinema – “Quarto potere”: il film che ha cambiato il cinema
di Laura Baldelli Il film ha segnato la storia del cinema perché rivoluzionario nella tecnica e nel linguaggio per immagini, ma soprattutto la vicenda raccontata era l’esatto opposto del sogno americano: un vincente che fa una brutta fine. Welles aveva un’idea visiva audace e si servì dell’arte per parlare di politica, gli strumenti furono: radio,... Continua a leggere →