a cura della redazione
Lo scorso 20 febbraio, davanti al Consolato britannico a Milano, si è svolto un presidio straordinariamente partecipato, dove è confluito un migliaio di persone da tutto il nord Italia, per chiedere che Julian Assange non venga estradato negli USA.
La data del presidio era in concomitanza con l’udienza finale presso l’Alta Corte del Regno Unito, mentre il verdetto verrà comunicato in questi giorni.
Il fondatore di WikiLeaks rischia una condanna a 175 anni di carcere, solo per per aver svelato i crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti in Afghanistan e Iraq. Dopo 7 anni da rifugiato politico, da 5 è recluso nel carcere di Belmarsh, noto come la Guantanamo britannica, dove subisce una costante tortura psicofisica, come riconosciuto da Nils Melzer, Relatore Speciale dell’Onu sulla tortura. La battaglia per la sua liberazione è anche una battaglia per la libertà dell’informazione.
Nella manifestazione, che comprendeva un flash mob di grande impatto emotivo, si sono susseguiti gli interventi di decine di rappresentanti di associazioni, comitati, centri sociali, istituzioni… oltre a giornalisti e personaggi della cultura. L’arte infatti è stata un altro elemento portante dell’iniziativa, con la musica dei Golden Hind, del gruppo Cabaret Social Coro di Bologna, le performance di alcuni ragazzi del Conservatorio di Milano, i monologhi di Andrea Lietti e della Casa Giovani del Sole, e le performance di alcuni ragazzi del Conservatorio di Milano e degli attivisti del Comitato per la Liberazione di Julian Assange – Italia che hanno masso in scena la detenzione di Assange.
Al presidio, organizzato dal Comitato per la liberazione di Julian Assange – Italia, hanno aderito quasi 50 organizzazioni, che riportiamo di seguito:
Miracolo a Milano, Associazione Schierarsi – Piazza Milano Nord-Est, Europa per la Pace, DiEM25 Italia, MERA25 Italia, Comitato contro la guerra – Milano, ANPI Bassi Viganò, Patria Socialista Milano, Movimento per la Rinascita Comunista Milano, Comitato contro il carovita in Italia, Partito Umanista Milano, Ass.Naz. di Amicizia ItaliaCuba circolo di Milano, La Casa Rossa, Comitato La Goccia, Comitato Monza Contro la Guerra, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale – Milano, Alternativa, Democrazia Atea, Como For Assange, Partito Comunista Italiano Monza e Brianza, Free Assange Bologna, Ferrara per Assange, Associazione Schierarsi – Piazza Milano, CLN Resistenza, Free Assange Italia, Mondo senza Guerre e senza Violenza – Argonauti per la Pace, Movimento 5 Stelle, Collettivo BrianzaResistente, ECO90, PMLI Lombardia, Potere al Popolo Lombardia, Europa Verde – Verdi, Rifondazione Comunista Lombardia, Amnesty International Lombardia, Donne in Quota, Sinistra Italiana Area Metropolitana Milanese, Punto e Linea Magazine, Collettivo Comunista Giovanni Pesce, Fronte del Dissenso Lombardia, Sindacato Generale di Classe Lombardia, Partito Comunista Lombardia, Odissea, UnionePerLeLibertà, Agenda2029 (PurplePower), Partito dei CARC – Milano.
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