di Federico Giusti Le recenti manifestazioni all’università della Sapienza da parte degli studenti contro la guerra ed il coinvolgimento delle università italiane nella ricerca bellica, hanno visto il ritorno delle cariche delle forze dell’ordine contro i cittadini che manifestano, limitando lo spazio della libertà d’espressione; sono segnali vistosi di un altro intendimento di ordine pubblico... Continua a leggere →
Fermiamo la guerra capitalista e la produzione di armi
di MpRc Umbria Domani, 20 aprile, a San giovanni di Baiano, Spoleto, ci sarà una manifestazione contro la guerra e l’industria delle armi, promossa dal Comitato No Armi per le guerre Nato di Spoleto con l’adesione di varie realtà, sindacali, politiche e associative tra le quali il Fronte di Classe No Nato di cui fa... Continua a leggere →
La sciagurata gestione dei servizi sanitari durante il periodo pandemico
di Alessandro Bartoloni Per il nostro dibattito sulla sanità, prosegue il servizio di Alessandro Bartoloni sulla gestione di questa durante la Covid. In questo secondo articolo si analizzano le riduzioni delle prestazioni sanitarie dovute al lockdown e le cause effettive dell’incremento dei decessi. Nel primo articolo dedicato alle attività della Commissione parlamentare di inchiesta sulla... Continua a leggere →
Migrazioni e censura. Intervista a Michelangelo Severgnini
a cura della redazione Il tema “migranti”, terreno privilegiato delle polemiche politiche della destra, sempre intrise di demagogia e razzismo, che con il governo Meloni si è dimostrata incapace di gestire concretamente le criticità, richiede un’analisi lucida ed approfondita, in grado di andare oltre gli schemi consueti e le ambiguità del Pd e del centrosinistra.... Continua a leggere →
No alla scienza al servizio della guerra. Serve un controllo democratico sulla scienza
di Laura Baldelli e Federico Giusti Serve un reale finanziamento alla ricerca pubblica se non vogliamo trasformare università e ricerca in ostaggio delle aziende produttrici di armi. Nelle ultime settimane negli atenei italiani di Napoli, Torino, Bari, Pisa, Bologna, Genova, Reggio Calabria, fino all’occupazione della prima università di Roma La Sapienza, contro la militarizzazione della... Continua a leggere →
Nasce in Umbria il Comitato “No armi per guerre Nato in Europa e Palestina”. Il MpRC umbro ne è protagonista. Nasce una speranza
Unire le lotte, unire i lavoratori, gli studenti, i cittadini in una sola unica lotta per la pace, il lavoro l’indipendenza dall’Ue e dalla Nato: uniamoci per la mobilitazione e lo sciopero generale nazionale! Nasce in Umbria, a Spoleto, il Comitato “No armi per guerre Nato in Europa e Palestina”, un Comitato promosso da lavoratori... Continua a leggere →
Lettera aperta a «Futura Società»: la distruzione della sanità pubblica vista da chi ci lavora ogni giorno
di F. M.* Dopo l’intervento di Alessandro Bortoloni sulle politiche sanitarie adottate durante la pandemia, prosegue il nostro spazio dedicato al dibattito sulla sanità. Qui di seguito riportiamo la lettera aperta di un infermiere, che testimonia lo stato del nostro sistema sanitario. Vi chiederei cortesemente di omettere il mio nome per scongiurare possibili, o quasi... Continua a leggere →
I buoni e i cattivi nell’immaginario “meloniano”
«Futura Società» e Il Movimento per la Rinascita Comunista intervengono di nuovo sulle cariche agli studenti nella manifestazione contro il genocidio palestinese del 23 febbraio a Pisa. La Relazione annuale del Consiglio dei ministri sulla sicurezza merita di essere letta e ponderata perché proprio da questi documenti, nel corso degli anni, sono partite campagne repressive contro... Continua a leggere →
La militarizzazione di Lampedusa
di Giacomo Sferlazzo; a cura di Laura Baldelli Riceviamo dal compagno militante Giacomo Sferlazzo, musicista e artista poliedrico, che vive a Lampedusa, una nota che denuncia come l’avamposto d’Europa stia diventando una strategica base militare, senza che il mainstream ne parli. Introduzione di Laura Baldelli Lampedusa da decenni è solo legata ai naufragi dei migranti,... Continua a leggere →
Peppino Impastato e il caso del liceo di Partinico
di Francesco Fustaneo Facciamo chiarezza sul caso dell’istituto superiore di Partinico, in provincia di palermo, dove è stata messa in discussione l’intitolazione della scuola a Peppino Impastato. Nelle ultime ore ha tenuto banco la vicenda del rifiuto degli studenti di un istituto superiore di Partinico, in provincia di Palermo, di dedicare il nome della scuola... Continua a leggere →